Ecopolis NEWS‎ > ‎

MATERA, DISCARICA COMUNALE: DEFERITE DIECI PERSONE

pubblicato 9 mar 2010, 06:36 da A S   [ aggiornato in data 9 mar 2010, 11:01 ]
Su Millemedia.it è apparsa una notizia che pochi hanno letto. La riporto integralmente perchè credo sia d'interesse comune.
Resta da chiedersi se la nostra attenzione, già scarsa nei confronti dei problemi condominiali, possa essere scossa almeno da problematiche che potrebbero incidere sulla nostra salute.
Leggiamo attentamente il pezzo.

Mercoledì 16 Dicembre 2009

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Matera e i quelli del NOE di Potenza, al termine delle indagini sulla discarica comunale di Matera con annesso impianto di compostaggio, coordinate dalla Procura di Matera e che, già il 12 dicembre del 2008, avevano portato al sequestro della stessa discarica, accertavano ulteriori violazioni, commesse dai gestori, da funzionari comunali, provinciali e regionali, coinvolti, a vario titolo, nell'iter autorizzativo del citato sito.

I sopralluoghi effettuati, lo studio dei documenti tecnico amministrativi acquisiti e l'esame delle autorizzazioni succedutesi nel tempo, consentivano di accertare che:

  1. l'attività di recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi veniva effettuata in assenza della prescritta autorizzazione,
  2. che era stata realizzata e gestita una discarica non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi (costituiti da balle di sovvalli (1)), continuando a coltivare due settori della discarica comunale, ormai esauriti,
  3. che non venivano ottemperate le prescrizioni contenute nel piano di adeguamento presentato ai sensi del dlgs 36/2003, omettendo di provvedere alla chiusura definitiva di un settore della discarica comunale,
  4. che la gestione dell'impianto di compostaggio non rispettava la prescrizione riportata nell'autorizzazione integrata ambientale (impone lo scarico dei rifiuti nell'area dedicata, mentre, nella realtà, ciò avveniva direttamente sul piazzale di discarica).

Inoltre, in occasione di un controllo, si accertava che il percolato fuoriusciva dalla discarica, confluendo in un adiacente canale di scolo che, a sua volta, si immette nel corpo idrico superficiale denominato "fosso Gravina di Picciano".

Infine, è stato accertato il rilascio di un'autorizzazione allo stoccaggio delle balle sovvalli su due settori, nonostante l'incompetenza al rilascio da parte dell'ente interessato e il mancato rilevamento, da parte di tecnici regionali, della predetta attività di stoccaggio in un settore della discarica.

Al termini dei vari accertamenti, risultano deferite 10 persone, fra gestori, funzionari e tecnici del comune, della provincia e della regione.

(1) "sovvalli", cioè tutto ciò che avanza e che non può essere ulteriormente lavorato (ndr) 


Vorrei porre alla vostra attenzione un altro elemento. Qualche anno fa si parlava di "delocalizzazione" della discarica de La Martella, come testimonia l'articolo che riporto di seguito.

da Il Quotidiano della Basilicata del 18/01/07

Dal 22 gennaio in 90 giorni completato il quinto settore. La delocalizzazione nel piano triennale
Discarica, in 3 anni via da la Martella
Toto: «Lavori a rilento malgrado l'urgenza, ora serve un nuovo sito»
Bisognerà aspettare aprile per completare il quinto settore della discarica. I lavori iniziati nel giugno scorso sembrano oramai arrivati all'ultimo ostacolo.
Il 22 gennaio infatti comincerà il completamento del V settore della discarica della Martella.
I lavori dovranno essere completati entro un massimo di 90 giorni e consisteranno nella posa di teli HDPE e nelle relative operazioni di sistemazione dei sistemi di drenaggio che consentiranno di funzionare regolarmente, accogliendo i sovvalli (ovvero la parte secca dei rifiuti solidi urbani) provenienti dall'impianto di compostaggio.
L'assessore Montemurro nel corso della riunione che si è svolta nei giorni scorsi, ha chiesto all'impresa di accelerare le operazioni per anticipare prima possibile la consegna.
«Abbiamo inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche la delocalizzazione dell'impianto attualmente situato alla Martella ­ spiega l'assessore - con il completamento degli impianti di trattamento dei rifiuti solidi che non sono presenti nell'attuale struttura. .
La nuova sede ­ prosegue ­ si avvarrà anche degliiImpianti per la produzione di CDR (parte valorizzabile dei rifiuti solidi) utilizzabili come combusitbile in eventuali impianti di termovalorizzazione, per la produzione di energia elettrica e di calore.
Il riempimento del V settore consentirà- conclude l'assessore - di giungere al definitivo spostamento dell'impianto in una nuova sede e di completare il progetto legato alle politiche di miglioramento della qualità della vita che questa Amministrazione sta perseguendo da tempo». La questione della delocalizzazione della discarica da La Martella era stata sollecitata con una petizione degli stessi residenti che aveva raccolto oltre 800 firme.
Sulla discarica e i tempi per il completamento del quinto settore non sono mancate le voci critiche di esponenti dell'opposizione: «speriamo che si arrivi alla fine» ha spiegato il capogruppo di Alleanza Nazionale Augusto Toto, «malgrado l'urgenza i lavori sono andati a rilento. Ci auguriamo soprattutto sia l'ultima fossa a La Martella. Alleanza Nazionale è stata infatti la prima a chiedere la delocalizzazione della discarica da una zona ad alto tasso demografico. A distanza di anni la questione è riemersa. Ora speriamo che il piano triennale dei lavori pubblici, soggetto spesso a deroghe e modifiche, su questo punto in particolare venga rispettato». Altrettanto critica la posizione di Domenico Bartucci dell'Udc: «ci è voluto oltre un anno per completare il quinto settore, ancora non siamo arrivati alla fine. Certo è che per mesi i rifiuti sono stati ridotti in balle e lasciati nel quarto settore. Un'emergenza a cui non si doveva arrivare».

Sarebbe davvero interessante conoscere a che punto sono i "Lavori di chiusura e ripristino della discarica La Martella – Matera" affidati dal Comune di Matera alla società Castellano Costruzioni srl (vedere a pag. 12  della brochure).

Di seguito un estratto dei lavori in corso da parte della srl Castellano Costruzioni all'epoca dei fatti.

    LAVORI IN ESECUZIONE
 COMMITTENTE OGGETTO DELL’APPALTO INIZIO LAVORI IMPORTO LAVORI
COMUNE DI MATERALavori di chiusura e ripristino della discarica La Martella – Matera. Giug/07  € 316.300,00
COMUNE DI MATERAServizio di captazione e smaltimento percolato dalla discarica La Martella - Matera Feb/07  € 88.434,00




Lascia un commento

Impossibile trovare URL specifiche del gadget


Comments