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Erba di casa mia ... dove la metto ?

pubblicato 10 apr 2010, 01:53 da Angolo Orso   [ aggiornato in data 14 mag 2011, 00:01 ]

Tutti coloro che posseggono un giardino, anche piccolo, o un giardino pensile, sanno bene quanti "rifiuti" verdi esso produca e, di solito, non si ha idea di dove conferirli.
É impossibile (perchè vietato!) inserirli nei cassonetti dell'immondizia perciò, non conoscendo le pratiche della magia nera pervolatilizzarli, si deve ricorrere a tecniche più consuete come, per esempio il compostaggio.
Molti diffidano di questo metodo per il timore che strani odori si diffondano nel giardino o in terrazzo ma, le moderne tecniche di compostaggio, ci soccorrono con qualche alchimia salvandoci da bruschi e maleodoranti risvegli mentre prendiamo il sole in giardino.

Dopo aver vagato per qualche tempo tra siti internet specializzati e giardinieri di lungo corso, ho preparato una selezione ragionata di quello che si deve sapere sul compostaggio.

Il Compostaggio

Il compostaggio ci permette di utilizzare rifiuti verdi (sfalcio di siepi, e del prato, rami secchi etc etc) per produrre una discreta quantità di ottimo terriccio (simile a quello del sottobosco) e del buon concime per il nostro giardino.
Infatti, lo stoccaggio e il trattamento di rami, foglie, erba, avanzi di cibo, bucce di frutta e verdura, permette a batteri, microrganismi e piccoli insetti di cibarsene, di svilupparsi e di decomporre le sostanze organiche presenti nei nostri rifiuti
Dopo alcuni mesi quel materiale diventerà una massa di microrganismi e di sostanze nutritive, chiamato compost: un terreno soffice, ben aerato e ricco di minerali, ottimo per i nostri prati o per i vasi del nostro giardino pensile.

Il composter
Dobbiamo innanzitutto scegliere il tipo di composter più adatto ai nostri scopi. É necessario valutare anche la quantità di rifiuti che di solito il nostro giardino produce.

Il cumulo
Se il nostro giardino è grande possiamo semplicemente creare un cumulo per il compostaggio, oppure una piccola zona, possibilmente rettangolare, delimitata da una rete a maglie fini o da un graticcio, dove depositare il materiale risultante dalla rasatura del prato a dallo sfalcio delle siepi.
E' consigliabile coprire il cumulo di compost con teli di tessuto non tessuto, o di iuta, per evitare che il sole batta direttamente, e anche per limitare l'acqua dovuta alle piogge o all'innaffiamento.

Composter
In pratica è una campana, spesso in plastica, con un'apertura superiore (per inserire il materiale da compostare) e un'apertura laterale, (per prelevare il compost maturo o per controllare l'andamento del compostaggio).
Alcuni tipi di composter vengono distribuiti dai comuni, che garantiscono anche, a chi li utilizza, uno sconto sulle tariffe di smaltimento dei rifiuti.

Bidoni
Se il materiale che desideriamo compostare è poco, si può utilizzare un bidone  opportunamente perforato (per una migliore aerazione) e dotato di coperchio.

I contenitori (cumulo. composter o bidone) devono essere privi di fondo, o con un pavimento a grata; in questo modo dal terreno del nostro giardino migreranno nel compost lombrichi e altri insetti che ne accelerano la decomposizione. I
noltre dovrebbero essere dotati di coperchio, in modo che la pioggia non ne alteri il contenuto.
Per accelerare la decomposizione è anche meglio triturare il materiale che si desidera compostare, in modo che sia più facilmente digeribile dai batteri e dagli insetti.


Il calore nel compostaggio a caldo
Una grande quantità di materiale di scarto, almeno un metro cubo,  decomponendosi produce calore; al centro della massa di materiale la temperatura può superare 60° C.
Posizione
Per compostare al meglio grandi quantità di materiale dobbiamo seguire alcuni accorgimenti, per non rischiare che il nostro composter si riempia di materiale marcescente e maleodorante.
Per evitare che il nostro compost si scaldi troppo o si secchi è opportuno posizionare il composter in un luogo semi-ombreggiato, possibilmente in una zona coperta dai rami di una pianta  non sempreverde.

Areazione del compost
Per migliorare l'aerazione e la miscelazione del materiale inserito nel composter si consiglia di intervenire periodicamente, almeno 2-3 volte nei primi due mesi, smuovendo e rivoltando la massa di compostaggio con un bastone .
Se comunque dovessimo notare un rapido compattamento, almeno nelle prime settimane, è meglio praticare dei fori di aerazione nel compost per mezzo dello stesso bastone.

Umidità
É bene garantire una buona presenza di acqua, innaffiando il materiale inserito nel composter, oppure garantendo una buona quantità di materiale umido, come erba o scarti della pulizia di frutta e verdura.
Infatti in un compost secco o in un compost zuppo di acqua i batteri muoiono e il nostro compostaggio fallisce.
Il giusto grado di umidità del compost lo si può accertare toccando con la mano il materiale da compostare: dovrebbe soltanto inumidirsi il palmo della nostra mano; se sgocciola dobbiamo inserire nel composter materiale secco (per sempio segatura o rami secchi tagliati in piccoli pezzi), se invece ci appare secco è bene annaffiarlo.

Enzimi
Per assicurarci che la decomposizione avvenga nel mogliore dei modi possiamo anche aggiungere nel composter degli enzimi, che possiamo acquistare in negozi specializzati, che fanno maturare più velocemente il compost,migliorano l'azione  dei batteri e riducono di molto gli odori sgradevoli del compost.

Il compostaggio a freddo
Possiamo farlo anche su un balcone o in garage, in piccoli contenitori. Il compostaggio a freddo (gli accorgimenti sono uguali al sistema a caldo)  richiede molta attenzione all'umidità, ma anche a non introdurre semi di piante infestanti o malate, per evitare poi di spargere con il nostro compost malattie e semi nel nostro giardino o nel nstro orticello.


Cosa possiamo inserire in un composter

  • Rami e foglie, opportunamente triturati.
  • Erba, possibilmente secca, per evitare che compatti troppo il materiale nel composter.
  • Gusci d'uova, possibilmente tritati, in modo che vengano decomposti più facilmente.
  • Avanzi di cibo cotto; è bene aggiungerne in quantità esigua, per evitare che attirino topolini o mosche.
  • Avanzi di frutta e verdura, bucce, scarti.
  • Fiori secchi.
  • Erbacce estirpate dal giardino; per evitare che i semi rimangano vivi nel compost è bene inserirli al centro della massa da compostare, in modo che raggiungano le temperature maggiori.
  • Fondi di caffè e tè.
  • Carta, possibilmente non stampata.
  • Cenere di legna, in piccola quantità.
  • Aghi di pino, ricordandoci che abbassano il ph del compost.


Cosa non dobbiamo mettere nel composter

  • Qualsiasi tipo di materiale plastico.
  • Cenere di carbone.
  • Contenitori in tetrapak.
  • Carta stampata, anche se a volte alcuni fogli di giornale possono essere utili.
  • Vetro.
  • Ceramica.
  • Alluminio e metalli in genere.
  • Ossa; il tempo necessario a decomporle è troppo alto.
  • Tessuti sintetici o comunque tinti.


Utilizzo del nostro compost
Dopo 6-9 mesi il nostro compost è maturo e può essere utilizzato (ricordandoci di rimescolare ogni tanto il materiale rimsto nel composter).
Il terriccio che otterremo è fertile e profuma di sottobosco (se puzza il lavoro non è statao fatto a regola d'arte!), possiamo utilizzarlo come concime per le piante del giardino, per i vasi, nelle buche delle nuove piante da mettere a dimora.
Anche dopo 2-3 mesi il compost può essere utilizzato, ma la qualità è sicuramente inferiore rispetto al compost maturo.
É bene setacciarlo prima di utilizzarlo,  in modo da evitare di distribuire per il nostro giardino pezzetti di legno o grumi di compost non ancora perfettamente decomposto.


Quanto costa una compostiera

I costi variano a seconda delle dimensioni della campana. Ci sono anche compostiere "turbo" che, grazie a partiolari accessori accelerano la maturazione del composto organico.
In genere, dopo una rapida ricerca su internet, si trovano prezzi che variano da 60 € (per una compostiera piccola, con capienza di circa 370 litri) fino ad un massimo di 210 €
(per una compostiera con capienza di circa 800 litri).
Naturalmente ristano sempre valide le alternative che ho dscritto in precedenza, ovvero: il semplice cumulo in una zona poco esposta del giardino, oppureil calsssico bidone della spazzatura in plastica con buona areazione e senza fondo (con qualche minuto di pazienza e un po' di "fai da te" il costo è minimo!).


Fonti:
www.comune.sinnai.ca.it

www.compostiera.it

it.wikipedia.org
www.compostinfiore.provincia.pu.it

www.meetup.com
www.trovaprezzi.it


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