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Dobbiamo pagare l'IMU sulla sala comune (comproprietà) ?

pubblicato 29 mag 2012, 03:00 da Angolo Orso

In questi giorni, in vista della prossima scadenza per il pagamento dell'IMU, ci si affanna alla ricerca di notizie che possano aiutarci a capire quanto e come pagare la nuova tassa sugli immobili.

Qualche piccolo chiarimento ce lo può dare l'intervista all'Assessore Rocco Rivelli apparsa sul sito del Comune di Matera:

La normativa purtroppo offre scarsissimi margini di manovra ai Comuni. Nella prima rata di giugno i cittadini e le imprese verseranno comunque secondo le aliquote base, ovvero 0,4 per la prima casa e lo 0,76 per altre abitazioni. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di far pesare il meno possibile la nuova Imu sia sulle famiglie proprietarie di una sola abitazione che sulle tante imprese, dei vari settori, che già pagano un duro prezzo alla crisi economica in corso. E tuttavia con l’introduzione dell’Imu molti proprietari di unità immobiliari destinate ad abitazione principale pagheranno meno di quanto pagavano con l’Ici.  Con l’Imu l’aliquota base è pari al 4 per mille, mentre la detrazione d’imposta è pari ad € 200,00. Per ogni figlio convivente inferiore a 26 anni si applica una ulteriore detrazione pari ad € 50,00. Per cui, per determinare l’imponibile, il maggiore coefficiente moltiplicatore di 160 che deve essere applicato alla rendita catastale rivalutata, rispetto al precedente 100, viene assorbito dalle maggiori detrazioni.

Un valido aiuto per quantificare il dovuto lo si può ottenere da vari siti internet che si occupano di calcolare l'importo dell'IMU e di stampare il modello F24 per l'effettuazione del pagamento (  quello più affidabile e qui ), mentre per capire cosa sia l'IMU basta leggere le semplici istruzioni contenute qui .

Resta un dubbio amletico : dobbiamo pagare l'IMU sulla nostra quota di sala comune ?

Sembrerebbe di sì, ma non conosciamo un valore importantissimo per il calcolo dell'imposta: la Rendita Catastale della sala !

L'imposta IMU si applica sugli immobili in comproprietà sulla base delle quote di proprietà di ciascun comproprietario.

La gestione del tributo IMU nei casi di "contitolarità" è simile a quella già applicata per l'imposta ICI: in caso di contitolarità sul medesimo immobile, ogni contitolare è obbligato al pagamento della parte del tributo IMU corrispondente alla propria quota di titolarità dell'immobile. Quindi sulla base dei millesimi di proprietà.

Ciò vale nei casi di comproprietà come anche nelle altre forme di contitolarità. In genere ogni comproprietario è tenuto al versamento dell'imposta in modo distinto dagli altri comproprietari. Tuttavia, il decreto legislativo 446/1997 consente ai Comuni la possibilità di ammettere anche il versamento dell'intero importo del tributo da parte di un solo contitolare, in nome di tutti gli altri. 

Nel nostro caso la questione si sarebbe potuta regolare attraverso l'amministratore della sala, per esempio.

É tuttavia consigliabile consultare il Comune o l'Agenzia delle Entrate prima di effettuare il versamento.

In caso di dubbi, nella regola generale del pagamento e versamento dei tributi, ciascun comproprietario è obbligato sia al pagamento e sia al versamento della propria quota dell'imposta IMU. 31/12/2011.

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