Ecopolis NEWS‎ > ‎

Discarica a La Martella. Verso la delocalizzazione ... speriamo!

pubblicato 6 set 2010, 06:29 da Angolo Orso
Il 3 settembre scorso la Regione Basilicata, il Comune e la Provincia di Matera e l'Aato hanno firmato un'intesa per la gestione dei rifiuti, che riguarda anche gli interventi sulla discarica del borgo La Martella.

Nel documento si prevede la programmazione, l'approvazione e la realizzazione degli interventi strutturali e gestionali della discarica e un "percorso promosso dal Comune e dalla Provincia" per la delocalizzazione dell'attuale impianto di compostaggio.
Tra le misure che verranno poste in essere, anche una "risagomatura" dei bacini dove stanziano attualmente i rifiuti. In alcuni di questi il livello supera quello previsto (sovrabbanco) e la risagomatura farà in modo che non sporgano oltre le dimensioni programmate.

In tal modo dovrebbero cessare le folate maleodoranti che, di tanto in tanto, imperversano sul nostro quartiere. 

Di seguito il testo del comunicato stampa della Regione Basilicata.

La Regione Basilicata, il Comune e la Provincia di Matera, l’Autorità d’Ambito territoriale ottimale (Aato) rifiuti hanno sottoscritto oggi, nella città dei Sassi, l’intesa istituzionale per la gestione dei rifiuti nella provincia e per l’intervento sulla discarica di La Martella.
L’accordo, già annunciato nel mese di giugno dall’assessore regionale alle Ambiente, Agatino Mancusi, a seguito di un incontro con il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, individua strumenti e procedure di raccordo e concertazione finalizzate a raggiungere forme di cooperazione tecnico-amministrativa tra i quattro enti interessati. L’intesa, in particolare, è finalizzata a dare attuazione, mediante apposito intervento presso l’impianto di “La Martella” nel Comune di Matera, alla programmazione, approvazione e realizzazione degli interventi strutturali e gestionali attraverso la risagomatura dei bacini di discarica già colmati atti a realizzare una idonea volumetria comprensiva di circa 80.000 m3 già attualmente impegnati in condizione di provvisorietà come “sovrabbanco”.
Inoltre, con l’accordo si avvia un percorso promosso dal Comune e dalla Provincia di Matera per la delocalizzazione dell’impianto di compostaggio attualmente ubicato a La Martella.
Il documento è stato sottoscritto, in particolare, dall’assessore all’Ambiente e vicepresidente della Giunta regionale, Agatino Mancusi, dal sindaco di Matera, Salvatore Adduce, dal presidente della Provincia, Franco Stella, e dal commissario dell’Aato rifiuti, Sabino Altobello.

“Con l’intesa sottoscritta oggi – afferma Mancusi – abbiamo mantenuto gli impegni assunti nel mese di giugno al fine di ottimizzare la gestione dei flussi di conferimento e non appesantire nell’immediato l’impianto di Matera. L’accordo definisce in modo netto e condiviso gli impegni assunti da ciascun ente e definisce un chiaro cronoprogramma che dovrà essere seguito per raggiungere nel più breve tempo possibile gli obiettivi di efficienza che ci siamo dati”. Ma questo documento sottoscritto oggi “punta – conclude Mancusi – anche a ristabilire le necessarie le necessarie condizioni di gestione degli impianti di La Martella nell’ottica di un più generale programma di ridefinizione del sistema integrato di gestione dei rifiuti nell’area materana anche in considerazione della perdurante situazione di carenza di idonee volumetrie di discarica controllata sull’intero territorio regionale”.

Con questo accordo il Comune di Matera si impegna a predisporre entro 15 giorni uno studio di fattibilità completo dei principali elementi tecnici e delle stime economiche per l’intervento di recupero volumetrico nella discarica di La Martella. Inoltre, insieme alla Provincia, dovrà definire entro un anno le linee guida per la delocalizzazione dell’impianto di La Martella.
Mentre la Provincia, entro 15 giorni, realizzerà una ricognizione delle necessità impiantistiche sul territorio provinciale (volumetrie di discariche) anche per dare regolarità di funzionamento alla piattaforma di Matera nelle more dei futuri piani di riassetto tecnologico e territoriale della gestione dei rifiuti. A seguito di questa ricognizione, la Regione, entro 20 giorni predisporrà un apposito atto per la realizzazione dei volumi di discarica necessari, il Comune presenterà gli elaborati necessari all’attivazione del procedimento autorizzatorio e la Regione Basilicata, entro 120 giorni dal ricevimento degli elaborati approverà nei tempi strettamente necessari il progetto di risagomatura con recupero volumetrico.
Infine, la Regione Basilicata, la Provincia di Matera e l’AATO si impegnano, ognuno per le proprie competenze, a supportare il Comune di Matera al fine di accelerare l’iter tecnico-amministrativo di definizione dell’intervento.

[fonte:Regione Basilicata]

Comments