Ecopolis NEWS‎ > ‎

Discarica a La Martella: ancora in ballo!

pubblicato 22 nov 2012, 01:46 da Angolo Orso   [ aggiornato in data 22 nov 2012, 02:04 ]
Riporto integralmente un interessante articolo pubblicato oggi su "La Gazzetta del Mezzogiorno". Ci riguarda da vicino e dovremmo cercare di comprendere il significato della dichiarazione dell'Assessore Rocco Rivelli. Ovvero: cosa significa " Nel frattempo l’Amministrazione comunale sta lavorando sulle volumetrie aggiuntive del quinto settore. Poi potremo chiudere per le procedure per il rinnovo dell’Aia, l’Autorizzazione integrata ambientale" ?

Giovedì, 22 Novembre 2012 10:45
La Gazzetta del Mezzogiorno.it

Matera, pochi mesi di autonomia
di DONATO MASTRANGELO

MATERA - Pochi mesi di autonomia con la necessità, non più rinviabile, di dare impulso al servizio della raccolta differenziata. È questa la capacità volumetrica, all’incirca sui 60 mila metri cubi, per il conferimento dei rifiuti solidi urbani delle discariche dislocate sul territorio della provincia di Matera. Al momento la capacità più significativa è quella dei siti di La Martella nella città dei Sassi e di contrada Foresta a Tricarico. La discarica di Matera, destinata, secondo il Piano provinciale dei rifiuti, a diventare in futuro soltanto stazione di trasferenza, dispone di una capacità di conferimento dai 25 ai 29 mila metri cubi e quindi non superiore ad un anno. 

«Abbiamo affidato - afferma l’assessore comunale all’Ambiente, Rocco Rivelli - l’incarico di progettazione per la soluzione dei soprabanchi nel terzo e quarto settore della discarica, quelli per intenderci interessati dal sequestro da parte dell’autorità giudiziaria nel dicembre 2008. Nel frattempo l’Amministrazione comunale sta lavorando sulle volumetrie aggiuntive del quinto settore. Poi potremo chiudere per le procedure per il rinnovo dell’Aia, l’Autorizzazione integrata ambientale».
Recentemente la Regione Basilicata ha autorizzato l’ampliamento della discarica di Tricarico per ulteriori 40 mila metri cubi. Per la discarica di Pomarico in località la Manferrara la disponibilità attuale è di 8-9 mila metri cubi. 
«Nell’impianto - afferma il sindaco Giuseppe Casolaro - conferiscono dodici comuni. L’autonomia della discarica non supera i 6-7 mesi. L’Amministrazione, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge, ha fatto richiesta per la realizzazione di un progetto per la riprofilatura e l’ampliamento del sito per ulteriori 50 mila metri. Ora si è in attesa delle relative procedure autorizzative da parte della Regione Basilicata ma in tal senso - conclude il sindaco del comune pomaricano - siamo fiduciosi». Capienza risicata per la discarica di contrada La Recisa di Pisticci. 
«Abbiamo avviato - dichiara l’assessore Lino Grieco - la procedura della verifica di stabilità per l’ampliamento dell’impianto per ulteriori 20 - 30 mila metri cubi, inviando la relativa documentazione alla Regione». La discarica di Colobraro è invece stata chiusa da pochi giorni, in attesa del rinnovo delle procedure autorizzative per l’eventuale ampliamento. Molti comuni del Basso Sinni e del Metapontino che facevano riferimento a questo sito ora conferiscono a Salandra dove l’autonomia residua della discarica è di circa 8 mila metri cubi. Lo stesso impianto, tuttavia dispone di una vasca già pronta con una capienza di 47 mila metri cubi ed una capacità residua di altri 8 mila. Oggi pomeriggio nella sede della Provincia incontro dei sindaci dei comuni dove gravitano le discariche con il presidente Franco Stella e l’assessore al ramo.
Comments