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24 marzo Giornata Nazionale per la Promozione della Lettura

pubblicato 24 mar 2011, 04:05 da Angolo Orso   [ aggiornato in data 24 mar 2011, 04:15 ]
É istituita la «Giornata nazionale per la promozione della lettura» che si terra' il 24 marzo di ogni anno. In tale giornata le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore, assumono, nell'ambito delle rispettive competenze, iniziative volte a promuovere la lettura in tutte le sue forme” .

Questo è il testo dell’articolo 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato 15 Agosto 2009.
Mi domando che fine abbiano fatto le iniziative delle Amministrazioni pubbliche e quali coordinamenti siano in essere con le associazioni e gli organismi del settore !

Insomma: il vuoto istituzionale a distanza di soli due anni dalla promulgazione del Decreto.
Ma noi cosa possiamo fare ?
Innanzitutto potremmo chiederci “perché leggere?”.

Una risposta buona per tutti non c’è. Come non c’è una ricetta o una medicina per tutti i mali.

Per quanto mi riguarda ho scoperto la lettura grazie (o per colpa) dei programmi scolastici di scuola media: si studiavano, allora, i Promessi Sposi e ci si arenava sempre al capitolo 12. Cosa succedeva di tanto importante nel fatidico capitolo 12 ?

Accadeva che il cancelliere Antonio Ferrer adottava un provvedimento molto criticato dal Manzoni: stabilì per il pane un prezzo troppo basso, che quasi non consentiva ai panettieri l'acquisto delle materie prime. Il prezzo del pane venne perciò aumentato dando origine al malumore del popolo. L’episodio chiave del capitolo è costituito dalla folla che bloccò il garzone di un panettiere derubandolo della cesta del pane: prese così avvio il tumulto di San Martino.  E poi ?

Questa è stata la domanda che mi son posto a dodici anni.

Poi ho preso in mano il libro e ho finalmente letto i successivi ventisei capitoli; poi son passato al Gabbiano Jonathan Livingston, al Piccolo Principe, al ciclo dei Pirati della Malesia di Salgari, alla Trilogia Galattica di Asimov. Poi tutti gli altri.

Ho avuto nuove vite, scoperto nuovi mondi e assaporato gusti e profumi nostrani ed esotici. Ho volato con la mongolfiera e con le astronavi, sono andato sott’acqua per 20000 leghe, ho baciato donne splendide, ho combattuto contro inglesi, tedeschi e contro il pirata Barbanera. Ho ucciso Hitler e sono risorto dai campi di concentramento. Sono fuggito dalla Cayenna e ho arrestato il Professor Moriarty. 

Ma non solo.

Ho anche letto per cercare di capire come funzionano le leggi dello Stato, come funziona l’economia globale, come i governi ci inducono a pensare quel che ritengono sia più opportuno per i loro affari (più o meno leciti). Come scoppiano le guerre e perché alcune possono sembrare più importanti di altre.
Ecco perché leggere!
Per capire e non essere un passo indietro rispetto a quel che ci accade intorno, ma anche per staccarci dal peso della quotidianità e galleggiare nella fantasia.

Come qualcuno ha poco opportunamente affermato, forse la cultura non ci dà di che nutrirci (anche se è una dichiarazione assolutamente falsa,se consideriamo  che l'Italia "campa" di cultura, visto che non abbiamo il petrolio o altre materie prime nel sottosuolo) ma ci apre la mente e mette in movimento il cervello. E un cervello attivo, prima o poi, trova il modo di risolvere anche i problemi economici !

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